Legare il cavallo nel box, o, se possibile ai due venti in scuderia, per poter girare intorno al cavallo in tutta tranquillità.
Striglia - massaggiare tutto il mantello con la striglia, particolare "raspa" in ferro o gomma di forma ovale dotata di dentellatura. Cominciando dal collo, con un movimento circolare della mano, scendendo piano piano lungo il corpo e le zampe, fino al ginocchio, facendo attenzione che sotto la pancia il cavallo potrebbe soffrire il solletico. La striglia va pulita ogni tanto battendola leggermente contro la parete per far cadere a terra lo sporco raccolto.
Bruscone, grande spazzola con setole in radica o sintetiche. Dopo la striglia il manto del cavallo va spazzolato energicamente sempre partendo dal collo.
Ogni tanto il bruscone va strofinato energicamente contro la striglia per ripulirlo.
Spazzola morbida ha il compito di eliminare i residui di sporco e lucidare il pelo e si utilizza col movimento circolare utilizzato con la striglia e il bruscone.
La testa va pulita con delicatezza, evitando la zona intorno agli occhi, passando prima il bruscone e poi la spazzola per finire con una spugna inumidita per pulire la zona degli occhi, del naso e della bocca.
Spugnaper la pulizia del cavallo servono due spugne diverse una per il muso e l'altra per i genitali.
Quindi con una spugna pulire con delicatezza i genitali, sollevando la coda.
Per ciuffo e criniera usare una spazzolina in plastica di quelle comunemente usate per i capelli.
Coda, per non strappare e rovinare di crini della coda durante la pulizia, è necessario dividere la coda in tante piccole ciocche per spazzolarle poco alla volta, dopo aver cosparso la coda con un balsamo districante e lucidante per sciogliere i nodi e rendere i crini morbidi.
Lucidatura , l'ultimo tocco del grooming è la lucidatura del mantello. Spruzzare il lucidante per pelo su uno straccio di lana e passarlo in un ultimo massaggio circolare su tutto il mantello.
Visita il mio negozio ebay Fashionissimo in sella e oltre...
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sabato 27 settembre 2014
Tecnica per la cura del cavallo
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martedì 23 settembre 2014
cura giornaliera del cavallo
La pulizia quotidiana del cavallo serve a eliminare le incrostazioni di sudore che si formano nella zona della sella e delle cinghie del sottopancia ed i residui di fango o sabbia, che, se non rimossi potrebbero causare escoriazioni, dette fiaccature.
Compiendo le quotidiane operazioni di pulizia svolgiamo anche un massaggio benefico sul mantello e sui muscoli sottostanti (sotto il mantello, scorrono i "muscoli pellicciai" che il cavallo utilizza abitualmente per scacciare le mosche con la vibrazione del mantello che tutti notiamo) stimolando la circolazione dei vasi sanguigni e riscaldando la muscolatura.
La pulizia del piede è fondamentale per la buona salute dell'unghia che, se trascurata a lungo, rischierebbe addirittura di imputridire.
Bisogna ripulire regolarmente gli zoccoli dai residui di lettiera, terra e sabbia, almeno due volte al giorno, prima e dopo il lavoro.
Oltre che per mantenere sano il piede del cavallo, è un modo per verificare che non ci siano sassolini, vetri o altri corpi estranei incastrati tra l'unghia e il ferro e che i tessuti del piede non siano troppo molli o eccessivamente secchi.
Usando il nettapiedi, l'apposito attrezzo in ferro o plastica dotato di impugnatura con la parte terminale a uncino, togliere dagli zoccoli i residui di terra e sabbia e cospargere lo zoccolo con grasso idratante ed emolliente per le unghie, utilizzando un pennello.
Il grasso va applicato due volte la settimana, ma d'estate, quando il cavallo viene sottoposto a frequenti lavaggi e a docce rinfrescanti, o se andando in campagna si attraversino pozzanghere e corsi d'acqua, è necessario applicare il grasso più spesso per evitare che l'unghia si screpoli.
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giovedì 12 aprile 2012
Ippica batte crisi
La promozione dell'equitazione, dell'ippica e dei prodotti agricoli del Lazio, settori in crescita nonostante l'attuale crisi economica, oltre al coinvolgimento degli alunni delle scuole laziali, di cui seicento nell'ambito del progetto 'Sapere e sapori', sono gli obiettivi della terza edizione, la seconda con la partecipazione della Regione Lazio, della manifestazione 'Roma Cavalli', inaugurata oggi dal presidente della Regione Lazio Renata Polverini.
All'inaugurazione hanno partecipato anche Angela Birindelli, assessore alle Politiche agricole e alla valorizzazione dei prodotti locali della Regione Lazio, Roberto Bosi, presidente di Roma Cavalli expo, e Mauro Mannocchi, presidente di Fiera di Roma.
Nel corso della manifestazione, che si chiudera' domenica, su un'area espositiva di 3000 mq e su un campo di gara di 1500 mq ci saranno esposizioni di prodotti agricoli laziali, gare ed esibizioni nelle diverse discipline equestri, con l'impiego di oltre 2000 pony e cavalli, di cui 140 appartenenti alle 7 razze autoctone del Lazio.
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sabato 31 marzo 2012
Gran Premio delle Palme
Nove corse e tutti i big a cavallo domani al Gran Premio delle Palme ad Abbadia di Montepulciano, un appuntamento classico della stagione di corse a pelo organizzato dalla locale società sportiva. Sei sono di mezzosangue e tre di puri. A cavallo vedremo da Mari a Bartoletti, da Giuseppe Zedde a Ricceri, da Migheli a Minisini, a Dino Pes. Poi Caria, Chiti e Coghe jr, solo per citarne alcuni. Ci sarà, nella quarta batteria, anche Mississippi, il cavallino che ha vinto il Palio di Provenzano 2011 nell’Oca. Mossiere sarà Giancarlo Matteucci.
venerdì 23 marzo 2012
Campionato Lombardo di Performance Fise
Centro equestre La Piccolina di via Caselle 5 a Stagno Lombardo, prima tappa del campionato lombardo di Performance Fise
Discipline in cartellone: showmanship, horsemanship, trail horse, western pleasure, hunt seat equitation e hunter under saddle, ovviamente reining. Insomma, tutto il mondo e le specialità dell’equitazione western rappresentati ai massimi livelli regionali. Apertura iscrizioni alle 8.30, inizio gare alle 9.30. Ci sarà anche un servizio bar con panini e bibite, entrata libera.
Discipline in cartellone: showmanship, horsemanship, trail horse, western pleasure, hunt seat equitation e hunter under saddle, ovviamente reining. Insomma, tutto il mondo e le specialità dell’equitazione western rappresentati ai massimi livelli regionali. Apertura iscrizioni alle 8.30, inizio gare alle 9.30. Ci sarà anche un servizio bar con panini e bibite, entrata libera.
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venerdì 16 marzo 2012
Raduno Haflinger a Castegnato
Per gli appassionati di cavalli di razza haflinger (avelignesi) l'appuntamento domenica 25 marzo è a Castegnato dove si tiene il Suinto raduno organizzato dall'Azienda Agricola e agrituristica Esposto, con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell'Associazione Provinciale Allevatori di Brescia. Il ritrovo è alle 8,30 nell'azienda Esposto (via Molino 58), mentre la partenza, dopo il caffè, è alle 9 con una passeggiata in Franciacorta, aperta a tutte le razze di equini. Alle12,30 il rientro con il pranzo a base di prodotti nostrani. Alle 15 la gara attitudinale a sella o ad attacchi cui seguirà una gita in carrozza per le vie di Castegnato. Per l'intera giornata sarà possibile visitare la fattoria didattica dell'Agriturismo, mentre nel pomeriggio sarà allestito un piccolo ristoro anche per quanto vorranno assistere alle gare ed esibizioni.
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giovedì 15 marzo 2012
Sicilia Jumping Tour in autunno
Il Comitato organizzatore del Sicilia Jumping Tour, composto dalla Regione siciliana, assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo, e dal Dipartimento Internazionalizzazione Fise (Federazione italiana sport equestre), comunica che gli appuntamenti di quest'anno del circuito internazionale Sicilia Jumping Tour si terranno in autunno.
Nell'isola, per l'occasione, arriveranno cavalieri del salto ad ostacoli provenienti da ogni parte del mondo. ''Si tratta di un'iniziativa di grande rilevanza sportiva - dice l'assessore regionale Daniele Tranchida - che consente di riunire in Sicilia il bel mondo del salto ostacoli internazionale promuovendo al contempo le bellezze e l'ospitalita' della nostra regione e potenziando le presenze turistiche autunnali''.
Per favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e una maggiore sinergia tra eventi sportivi affini, il Comitato del SJT ha accordato lo spostamento delle proprie date per fare fronte comune con lo storico appuntamento di Coppa degli Assi di Palermo. In questo modo, oltre a garantire i tempi tecnici per un'organizzazione accurata e una promozione diffusa, si potra' assicurare ai cavalieri partecipanti un evento di ancor maggiore rilevanza turistico-sportiva. Le gare del SJT saranno qualificanti per gli Europei 2013.
Secondo le date accordate dalla Federazione Equestre Internazionale, il Sicilia Jumping Tour fara' tappa, dal 28 settembre al 14 ottobre, a Siracusa, Selinunte e Palermo.
Nell'isola, per l'occasione, arriveranno cavalieri del salto ad ostacoli provenienti da ogni parte del mondo. ''Si tratta di un'iniziativa di grande rilevanza sportiva - dice l'assessore regionale Daniele Tranchida - che consente di riunire in Sicilia il bel mondo del salto ostacoli internazionale promuovendo al contempo le bellezze e l'ospitalita' della nostra regione e potenziando le presenze turistiche autunnali''.
Per favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e una maggiore sinergia tra eventi sportivi affini, il Comitato del SJT ha accordato lo spostamento delle proprie date per fare fronte comune con lo storico appuntamento di Coppa degli Assi di Palermo. In questo modo, oltre a garantire i tempi tecnici per un'organizzazione accurata e una promozione diffusa, si potra' assicurare ai cavalieri partecipanti un evento di ancor maggiore rilevanza turistico-sportiva. Le gare del SJT saranno qualificanti per gli Europei 2013.
Secondo le date accordate dalla Federazione Equestre Internazionale, il Sicilia Jumping Tour fara' tappa, dal 28 settembre al 14 ottobre, a Siracusa, Selinunte e Palermo.
lunedì 20 febbraio 2012
Campionato Maremmano di salto ad ostacoli
Ha avuto luogo ieri al Grifondoro di Rio Torto la prima tappa del XXXVI Campionato Maremmano di Salto Ostacoli che ha visto i 79 cavalieri presenti, in sella agli 85 cavalli iscritti, compiere 90 percorsi. Nelle tre categorie di precisione disputate nella mattina – B60, B80 e B90 – sono stati effettuati 21 percorsi netti su 33 partenti. Nella categoria B100 a tempo tabella A si è imposta per precisione e velocità Eleonora Rossi (C.M. Equitazione) su Diomede di Cortevecchia (nessuna penalità agli ostacoli nel tempo di 65,22 secondi), seguita da Silvia Mugnaini (C.I.A.M.) in sella a Burbero (pen. 0, tempo 65,27 sec.). Terzo posto per Francesca Tarsitano (C.I. Poggettini) in sella a Monica (pen. 0, tempo 76,16 sec.). Ancora una formula a tempo tabella A per la categoria B110, che è stata appannaggio del C.I. Il Felciaino, grazie alla prova della sua allieva Noemi Susini su Vanderviz (pen. 0, tempo 62,53 sec.). Secondo posto per Aurora Montecchi (C.I.A.M.) in sella a Queen of Diamonds II (pen. 0, tempo 63,82 sec.), mentre il terzo e quarto posto sono stati conquistati dal C.I. La Serrata, grazie alle prove rispettivamente di Giulio Ciabatti in sella a William La (pen. 0, tempo 68.09 sec.) e Arabella Calabresi su Condros (pen. 0, tempo 70.74 sec.).
Nella C115 speciale a fasi consecutive tabella A solo due binomi hanno avuto accesso alla seconda fase del percorso, dove hanno compiuto entrambi 4 penalità agli ostacoli: ma è stato Fiorenzo Ligonchi Iacobi (C.I. Il Felciaino) in sella a Chablis 8 a effettuare il percorso della seconda fase nel tempo più breve (34,81 sec.), conquistando così il primo posto, seguito da Maria Sole Mazzetti (C.I.A.M.) su Quintetto delle Sementarecce (tempo 50.26 sec.). Al terzo posto si è posizionata Denise Di Chiara (C.M. Equitazione) su Adlanta 5 (penalità 8 in prima fase nel tempo di 58,90 sec.).
Nella C120 a tempo tabella A gli unici percorsi netti sono stati quelli realizzati dalle amazzoni Sarah Rosati (C.I.A.M.) in sella a Floridabella, nel tempo di 72.95 sec., e Virginia Zulian (C.I. La Serrata) su Gattrick (tempo 73.08 sec.), che hanno conquistato rispettivamente il primo e secondo posto della classifica. Terza posizione infine per Matteo Manciati (C.M. Equitazione) in sella a Balbo di Ombraverde (pen. 4, tempo 58.20 sec.).
Nella C130 a tempo tabella A, vittoria ancora per un portacolori del C.I. Felciaino, Francesco Ligonchi Iacobi, che in sella a Contendro ha realizzato l'unico percorso netto della categoria nel tempo di 78.89 sec.. Secondo e terzo posto rispettivamente per Andrzej Pasek (Grifondoro) su Pendokeni Pohamba (pen. 4, tempo 69,61 sec.) e Vildo Tenucci (C.I. La Serrata) in sella a Poseidon della Florida (pen. 7, tempo 93.85 sec.).
Nella C115 speciale a fasi consecutive tabella A solo due binomi hanno avuto accesso alla seconda fase del percorso, dove hanno compiuto entrambi 4 penalità agli ostacoli: ma è stato Fiorenzo Ligonchi Iacobi (C.I. Il Felciaino) in sella a Chablis 8 a effettuare il percorso della seconda fase nel tempo più breve (34,81 sec.), conquistando così il primo posto, seguito da Maria Sole Mazzetti (C.I.A.M.) su Quintetto delle Sementarecce (tempo 50.26 sec.). Al terzo posto si è posizionata Denise Di Chiara (C.M. Equitazione) su Adlanta 5 (penalità 8 in prima fase nel tempo di 58,90 sec.).
Nella C120 a tempo tabella A gli unici percorsi netti sono stati quelli realizzati dalle amazzoni Sarah Rosati (C.I.A.M.) in sella a Floridabella, nel tempo di 72.95 sec., e Virginia Zulian (C.I. La Serrata) su Gattrick (tempo 73.08 sec.), che hanno conquistato rispettivamente il primo e secondo posto della classifica. Terza posizione infine per Matteo Manciati (C.M. Equitazione) in sella a Balbo di Ombraverde (pen. 4, tempo 58.20 sec.).
Nella C130 a tempo tabella A, vittoria ancora per un portacolori del C.I. Felciaino, Francesco Ligonchi Iacobi, che in sella a Contendro ha realizzato l'unico percorso netto della categoria nel tempo di 78.89 sec.. Secondo e terzo posto rispettivamente per Andrzej Pasek (Grifondoro) su Pendokeni Pohamba (pen. 4, tempo 69,61 sec.) e Vildo Tenucci (C.I. La Serrata) in sella a Poseidon della Florida (pen. 7, tempo 93.85 sec.).
lunedì 13 febbraio 2012
Redditometro e cavalli
«Stabilendo che il possesso di cavalli non indica automaticamente una maggiore capacità contributiva, la Commissione Tributaria di Asti ha fissato un precedente importantissimo che fa chiarezza sul ruolo degli animali ai fini del redditometro», lo dichiara l’Ente Nazionale Protezione Animali che prosegue: «In particolare la Commissione Tributaria sembra avere accolto il punto di vista dell’Enpa e di altre associazioni quando riconosce esplicitamente l’esistenza di un vincolo affettivo tra uomini e cavalli che non può avere rilevanza ai fini dell’imponibilità fiscale.» In altri termini, secondo i giudici il possesso di un equino come animale d’affezione non indica necessariamente una maggiore diponibilità economica da parte del proprietario; diverso, invece, il caso in cui l’animale sia posseduto per essere impiegato in attività sportive che presuppongono ingenti spese di mantenimento, addestramento e trasporto. «Questa sentenza – commenta il presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi – è in sintonia con quanto l’Enpa sostiene da anni: che il cavallo è un animale d’affezione, proprio come un gatto o un cane. Mi auguro che il Parlamento ne prenda atto e che, finalmente, come noi proponiamo da anni, riconosca tale status anche a livello legislativo.»
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lunedì 23 gennaio 2012
Il figlio di Varenne nella guardia di finanza
La scuderia del "Fondo unico giustizia" – ossia dell’Erario - ha un asso nella manica. È Mustang Grif, il figlio del mitico Varenne, il cavallo che nella sua carriera ha vinto ben 53 Gran Premi. È il provento di un’operazione della Guardia di finanza che ha portato al sequestro di 12 cavalli, effettuata ai danni di un imprenditore veneto che frodava il fisco e i suoi dipendenti per investire nella sua unica passione: l’equitazione.
martedì 10 gennaio 2012
Verso le Olimpiadi 2012
Mancano duecento giorni a Londra 2012 e il movimento olimpico festeggia il centenario dell’ingresso degli sport equestri all’ombra della fiaccola che illumina i Giochi: l’avventura di cavalli e atleti partì a Stoccolma, nel 1012, e da allora non si è mai fermata.
L’anno nuovo è partito così, con questo splendido riferimento a fare da spartiacque. C’è chi ha già il biglietto per le Olimpiadi inglesi in tasca e chi spera di staccarlo presto. Il numero dei partecipanti sarà ufficiale tra poco più di un mese e mezzo, il 1° marzo. Anche l’Italia è in ballo, si sa, per il dressage e per il completo.
In assoluto, si tratterà di un evento due volte straordinario. Per l’importanza assoluta di un’Olimpiade e per la ricorrenza dei cento anni olimpici dell’equitazione. Ci si aspetta molto dalle gare in programma a Greenwich Park e molto si sta lavorando per prepararle al meglio. “Stiamo costruendo un emozionante centesimo anniversario per lo sport equestre alle Olimpiadi – l’impegno-promessa di Catrin Norinder, direttore olimpico per la FEI – Duecento cavalli e altrettanti cavalieri si sfideranno per l'oro individuale e per quello a squadre, per l’argento e per il bronzo nel completo, nel dressage e nel salto ostacoli”.
La cerimonia di apertura dei Giochi della XXX Olimpiade, il 27 luglio, sarà seguita da dodici giorni di competizione equestre e, per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, l'evento finale sarà il Gran Premio di dressage freestyle to music, il 9 agosto.
Intanto, proprio oggi la FEI ha fissato un altro punto fondamentale, scegliendo ufficialmente il tipo di terreno che verrà utilizzato sul campo gara di Greenwich Park tanto per i Giochi quanto per gli eventi equestri delle Paralimpiadi. I test sono stati condotti nei pressi di Preston, nel nord dell’Inghilterra, e hanno permesso di mettere a punto una mescola di sabbia, feltro e fibra. La sperimentazione si è conclusa poco prima di Natale, il 21 dicembre, quando i cavalieri internazionali
L’anno nuovo è partito così, con questo splendido riferimento a fare da spartiacque. C’è chi ha già il biglietto per le Olimpiadi inglesi in tasca e chi spera di staccarlo presto. Il numero dei partecipanti sarà ufficiale tra poco più di un mese e mezzo, il 1° marzo. Anche l’Italia è in ballo, si sa, per il dressage e per il completo.
In assoluto, si tratterà di un evento due volte straordinario. Per l’importanza assoluta di un’Olimpiade e per la ricorrenza dei cento anni olimpici dell’equitazione. Ci si aspetta molto dalle gare in programma a Greenwich Park e molto si sta lavorando per prepararle al meglio. “Stiamo costruendo un emozionante centesimo anniversario per lo sport equestre alle Olimpiadi – l’impegno-promessa di Catrin Norinder, direttore olimpico per la FEI – Duecento cavalli e altrettanti cavalieri si sfideranno per l'oro individuale e per quello a squadre, per l’argento e per il bronzo nel completo, nel dressage e nel salto ostacoli”.
La cerimonia di apertura dei Giochi della XXX Olimpiade, il 27 luglio, sarà seguita da dodici giorni di competizione equestre e, per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, l'evento finale sarà il Gran Premio di dressage freestyle to music, il 9 agosto.
Intanto, proprio oggi la FEI ha fissato un altro punto fondamentale, scegliendo ufficialmente il tipo di terreno che verrà utilizzato sul campo gara di Greenwich Park tanto per i Giochi quanto per gli eventi equestri delle Paralimpiadi. I test sono stati condotti nei pressi di Preston, nel nord dell’Inghilterra, e hanno permesso di mettere a punto una mescola di sabbia, feltro e fibra. La sperimentazione si è conclusa poco prima di Natale, il 21 dicembre, quando i cavalieri internazionali
martedì 3 gennaio 2012
La fine di Ippodromi e cavalli
Salvate i cavalli dal macello. E con essi salvate le maestranze che lavorano nel settore ippico. Appello lanciato da un settore – quello del mondo delle corse equine – che è in profonda crisi. Non ci sono più scommettitori, manca il pubblico, i gran premi costano troppo così come mantenere i cavalli. Insomma è una catastrofe senza precedenti.
E c’è un rischio fondato: animali venduti – magari all’estero – per alimentare il mercato delle corse clandestine dove non si guarda per il sottile se il cavallo è o meno dopato. Alimentare quindi la malavita organizzata che nel settore è sempre in agguato e pronta a sostituire le corse normali con quelle truccate.
In conclusione oltre a numerosi posti di lavoro ci sono migliaia di cavalli a rischio macellazione. La legge, per altro, impone che non si possa utilizzare a scopo alimentare la carne di cavalli provenienti dagli ippodromi. Dunque l’ipotesi è quella che le povere bestie finiscano in macelli abusivi.
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L'Emilia Romagna verso l'equitazione alle Olimpiadi
Il forlivese Piero Sangiorgi è ad un passo dal centrare la sua seconda olimpiade dopo quella di Pechino. Il maestro di dressage dovrà attende il 31 marzo, quando la federazione diramerà i nomi dei convocati.
venerdì 30 dicembre 2011
Ultima corsa a Vinovo
Ippodromo di Vinovo, ultimo giorno di corse. Ci sono spumanti e panettoni, ma il clima non è quello della festa. Il 1° gennaio l’impianto non riaprirà i battenti e i cavalli non scenderanno in pista fino a quando saranno rivisti i tagli dei trasferimenti alle società che gestiscono gli ippodromi. Il mondo dell’ippica vinovese ha deciso di ribellarsi così alla riduzione del 50% dei sostegni governativi - e del 40% per il montepremi - che considera come una sicura condanna a morte per tutto l’indotto.
Quasi 200 persone rischiano di rimanere senza lavoro e centinaia di cavalli potrebbero essere destinati al macello. Ma tutti sono uniti nella protesta. Un’ora prima dello start Marco Smorgon, driver e allenatore di Givoletto, è al bar a gustarsi un caffè. È concentrato sulla gara, ma ha le idee chiare: «Questo ippodromo è un piccolo gioiello: la meritocrazia non conta, si taglia con gli occhi bendati».
È l’ora della sgambata, c’è spazio ancora per una battuta: «Hanno utilizzato le nostre sale per diffondere altri giochi e adesso ci buttano via. Io ho vinto 2 mila corse, sono un driver e un trainer professionista, ma sulla carta d’identità c’è scritto “operatore ippico”. La mia professione non esiste, ma è tutto il movimento a non essere considerato».
Smorgon nella seconda corsa rompe subito. Guido Tira, 73 anni, ex allibratore, aveva puntato su di lui, ma non dispera: «Non è finita». Cronometro in mano, prende i tempi al giro e non perde di vista il monitor. Alla fine centra l’accoppiata vincente: «Poca roba, oramai non scommetto quasi più. Col totalizzatore punti contro te stesso, non ha senso». Al suo tavolo c’è una processione di amici che chiedono consigli: «I cavalli li conosco, ma non basta. Bisogna vedere la sgambata, notare la postura, fiutare l’aria. Una corsa non si vede, si respira. Solo pensare che Vinovo possa chiudere mi fa stringere il cuore».
L’ippodromo è una grande famiglia in cui tutti si conoscono. Ci sono nonni che portano i nipoti nelle scuderie, scommettitori che chiedono le ultime sensazioni e allevatori preoccupati. E anche insegnanti di matematica diventati proprietari di scuderie, come Mauro Rolando, 47 anni, presidente dell’Unione Subalpina Trotto: «Si pensa che questo sia il mondo della perdizione perché nessuno ha mai voluto fare pubblicità positiva. Basta entrare qui dentro per rendersi conto della realtà».
Gli fa eco Gianni Rubino, storico allevatore torinese: «Siamo stati gestiti male e per questo disastro l’Unire incassa 61 milioni di euro all’anno. La politica deve uscire fuori e allora si potrà ripartire. Con l’ippica non si guadagna, al massimo si va in pari. Finora ho perso quello che mi potevo permettere, ma così non ha più senso continuare».
Lo stop potrebbe durare due mesi. Significa centinaia di migliaia di euro di incassi mancati che si andranno a ripercuotere su tutta la filiera. Dal produttore agricolo agli artieri, ma anche per i cavalli il futuro non è roseo. I «brocchetti» non macellabili vengono già regalati, ma per gli altri il destino è segnato: «È tremendo, ma non si può fare diversamente - spiegano allevatori del calibro di Luigi Truccone e Franco Ferrero -. Se non si corre non si potranno mantenere nemmeno le fattrici».
Truccone scende in pista, un tifoso gli chiede un «numero» mentre Floriana Lovera, hostess di sala, passa a raccogliere le puntate. È preoccupata. Ha 25 anni e per lei, come per tutti gli altri dipendenti, il futuro dopo il 31 dicembre resta un’incognita.
Meglio non pensarci, un ultimo brindisi e le corse sono finite. Un cavallo ormai prossimo alla pensione riceve in dono un grosso cesto di carote ed è l’unico davvero contento. Tutti a casa: addio o arrivederci?
Quasi 200 persone rischiano di rimanere senza lavoro e centinaia di cavalli potrebbero essere destinati al macello. Ma tutti sono uniti nella protesta. Un’ora prima dello start Marco Smorgon, driver e allenatore di Givoletto, è al bar a gustarsi un caffè. È concentrato sulla gara, ma ha le idee chiare: «Questo ippodromo è un piccolo gioiello: la meritocrazia non conta, si taglia con gli occhi bendati».
È l’ora della sgambata, c’è spazio ancora per una battuta: «Hanno utilizzato le nostre sale per diffondere altri giochi e adesso ci buttano via. Io ho vinto 2 mila corse, sono un driver e un trainer professionista, ma sulla carta d’identità c’è scritto “operatore ippico”. La mia professione non esiste, ma è tutto il movimento a non essere considerato».
Smorgon nella seconda corsa rompe subito. Guido Tira, 73 anni, ex allibratore, aveva puntato su di lui, ma non dispera: «Non è finita». Cronometro in mano, prende i tempi al giro e non perde di vista il monitor. Alla fine centra l’accoppiata vincente: «Poca roba, oramai non scommetto quasi più. Col totalizzatore punti contro te stesso, non ha senso». Al suo tavolo c’è una processione di amici che chiedono consigli: «I cavalli li conosco, ma non basta. Bisogna vedere la sgambata, notare la postura, fiutare l’aria. Una corsa non si vede, si respira. Solo pensare che Vinovo possa chiudere mi fa stringere il cuore».
L’ippodromo è una grande famiglia in cui tutti si conoscono. Ci sono nonni che portano i nipoti nelle scuderie, scommettitori che chiedono le ultime sensazioni e allevatori preoccupati. E anche insegnanti di matematica diventati proprietari di scuderie, come Mauro Rolando, 47 anni, presidente dell’Unione Subalpina Trotto: «Si pensa che questo sia il mondo della perdizione perché nessuno ha mai voluto fare pubblicità positiva. Basta entrare qui dentro per rendersi conto della realtà».
Gli fa eco Gianni Rubino, storico allevatore torinese: «Siamo stati gestiti male e per questo disastro l’Unire incassa 61 milioni di euro all’anno. La politica deve uscire fuori e allora si potrà ripartire. Con l’ippica non si guadagna, al massimo si va in pari. Finora ho perso quello che mi potevo permettere, ma così non ha più senso continuare».
Lo stop potrebbe durare due mesi. Significa centinaia di migliaia di euro di incassi mancati che si andranno a ripercuotere su tutta la filiera. Dal produttore agricolo agli artieri, ma anche per i cavalli il futuro non è roseo. I «brocchetti» non macellabili vengono già regalati, ma per gli altri il destino è segnato: «È tremendo, ma non si può fare diversamente - spiegano allevatori del calibro di Luigi Truccone e Franco Ferrero -. Se non si corre non si potranno mantenere nemmeno le fattrici».
Truccone scende in pista, un tifoso gli chiede un «numero» mentre Floriana Lovera, hostess di sala, passa a raccogliere le puntate. È preoccupata. Ha 25 anni e per lei, come per tutti gli altri dipendenti, il futuro dopo il 31 dicembre resta un’incognita.
Meglio non pensarci, un ultimo brindisi e le corse sono finite. Un cavallo ormai prossimo alla pensione riceve in dono un grosso cesto di carote ed è l’unico davvero contento. Tutti a casa: addio o arrivederci?
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domenica 11 dicembre 2011
Ippodromi a rischio chiusura
Sarebbero 43 gli ippodromi italiani. E da gennaio rischiano la chiusura perche' sono finiti i fondi pubblici. Perche', a quanto pare, gli ippodromi italiani percepiscono denaro pubblico per mantenersi. Dunque, da gennaio finisce la pacchia per gli amanti delle scommesse ippiche? Chissa', per ora la notizia. Poi forse arrivera' qualche salvatore della patria a rimettere a cavallo la scommessa ippica. O forse no. Ad anno nuovo ne sapremo di piu'.Forse si trovera' una soluzione dell'ultima ora. Perche' il gioco per gli italiani e' sacro.
sabato 10 dicembre 2011
Country Christmas a Pordenone
Un grande pubblico di addetti ai lavori, appassionati del cavallo, ma anche tante famiglie all’evento country di Pordenone.
Si è aperta Country Christmas, l’evento country di Pordenone Fiere, con subito un buon riscontro di pubblico, la manifestazione sarà aperta fino a domenica 11 dicembre.
Si è aperta Country Christmas, l’evento country di Pordenone Fiere, con subito un buon riscontro di pubblico, la manifestazione sarà aperta fino a domenica 11 dicembre.
Grande interesse da parte di addetti ai lavori, appassionati del cavallo e semplici curiosi (bambini soprattutto) per le gare e le dimostrazioni di monta western nella grande arena del padiglione 7: un campo gara regolamentare di 1.600 mq con tribune da 550 posti a sedere. Qui si tengono durante la giornata clinic e competizioni di reining (percorsi predefiniti da fare al galoppo nel minor tempo possibile) team penning (tre cavalieri devono separare una mandria e condurre tre capi all’interno di un recinto) western pleasure (percorsi a cavallo da eseguire a varie andature) che stanno raccogliendo grandi consensi.
Grande novità di quest’anno: per la prima volta alla Fiera di Pordenone andranno in scena spettacolari show equestri che avranno come protagonisti cavalli e cavalieri dalle incredibili capacità acrobatiche. Questi i temi degli spettacoli in programma due volte al giorno (alle ore 15.00 e alle ore 21.00) all’interno dell’arena del padiglione 7. Libertà: 6 /8 cavalli e 3 pony, saranno in scena contemporaneamente in completa libertà all’interno dell’arena dove eseguiranno coreografie di gruppo; è questo il numero corale che ha reso famosa a livello internazionale la compagnia Stunt Artist Group. Fuoco: i cavalieri tengono in mano torce infuocate, il cavallo segue un percorso disegnato a terra con fuoco liquido. Giocoleria: i cavalieri in sella eseguiranno numeri con bastoni e palle incendiate nella migliore tradizione della giocoleria a cavallo. Fiducia del cavallo: i cavalli si stendono a terra seguendo solo la voce dell’addestratore che si pone in verticale su di loro. Fruste cosacche: esercizi con le lunghe fruste tipiche della tradizione dei “cicos”. Acrobazie a cavallo con volteggi cosacchi, verticale al galoppo con 2/3 acrobati e un giovanissimo acrobata di 11 anni con il suo pony. Pariglie acrobatiche: 2/3 pariglie con 2, 3 e 4 cavalli eseguiranno volteggi e percorsi in perfetta armonia.
Tante le attività anche dedicate ai bambini: la visita al villaggio degli indiani d’America, il recinto degli asinelli e il battesimo a cavallo per coloro che salgono in groppa per la prima volta. E per concludere, niente di meglio di una puntatina al Country Market, con tanti stand per lo shopping: dal cappello da cowboy, agli stivaloni western dalle camicie a scacchi fino alle fibbie … tutto per avere il perfetto look country. Con Country Christmas ancora una volta Pordenone Fiere presenta una manifestazione dedicata a tutta al famiglia e all’intrattenimento sano e naturale.
Venerdì 9 dicembre è il grande giorno della Two Step Night un evento tutto dedicato ai ballerini/atleti ai quali Country Christmas lancia una sfida: la maratona di two step. Per la prima volta in Europa, sulla grande pista del pad. 5 di Pordenone Fiere si ballerà ininterrottamente per 4 ore: l’appuntamento è per venerdì 9 dicembre dalle 20.00 alle 24.00 (in pista anche un enorme cronometro). A coloro che realizzeranno l’impresa in premio una vacanza stile “Scappo dalla città” in un meraviglioso ranch in Wyoming, offerta da Lake Ranch.
giovedì 8 dicembre 2011
Corsi Sef Italia
Dal 20 al 22 Gennaio 2012, presso il Circolo Ippico Spia d’Italia di Lonato (BS), si terrà il corso di formazione per Assistente Ippiatra di 1°Livello S.E.F. – Italia; tale corso si rivolge a candidati con adeguata esperienza e sicurezza equestre, e fornisce le nozioni utili per garantire la corretta assistenza quotidiana dei cavalli e per affrontare in sicurezza eventuali situazioni di emergenza riguardanti la salute degli stessi.
Il corso è riconosciuto dal C.N.S. Libertas (Ente di Promozione Sportiva del C.O.N.I.) e sarà diretto dalla Dott.ssa Elisabetta Bacaro, Medico Veterinario che tratterà nello specifico le materie inerenti l’anatomia e gli apparati del cavallo, le patologie, il riconoscimento dello stato di salute dell’animale, i medicamenti e le varie modalità di somministrazione dei medicinali.
Al termine delle tre giornate sono previste delle prove d’esame che, se superate, conferiranno il brevetto di Assistente Ippiatra di 1°Livello: tale brevetto (che garantisce la regolare copertura assicurativa) consente ai candidati di riconoscere (e segnalare al veterinario) i primi sintomi di determinate patologie, e di dare supporto nella custodia di cavalli con particolari patologie e/o in situazioni di primo soccorso.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 13 Gennaio 2012, e potranno essere effettuate sia online (nella sezione “Corsi” del sito internet www.sef-italia.it) che mezzo fax, inviando il modulo sotto allegato allo 011-19824956 unitamente a copia del bonifico di € 50,00 a titolo di caparra.
Per avere ulteriori informazioni si può inviare un’ e-mail ad equitazione@sef-italia.it oppure visitare il sito internet dell’Ente (www.sef-italia.it) ed il magazine online (www.sefmagazine.it).
Il corso è riconosciuto dal C.N.S. Libertas (Ente di Promozione Sportiva del C.O.N.I.) e sarà diretto dalla Dott.ssa Elisabetta Bacaro, Medico Veterinario che tratterà nello specifico le materie inerenti l’anatomia e gli apparati del cavallo, le patologie, il riconoscimento dello stato di salute dell’animale, i medicamenti e le varie modalità di somministrazione dei medicinali.
Al termine delle tre giornate sono previste delle prove d’esame che, se superate, conferiranno il brevetto di Assistente Ippiatra di 1°Livello: tale brevetto (che garantisce la regolare copertura assicurativa) consente ai candidati di riconoscere (e segnalare al veterinario) i primi sintomi di determinate patologie, e di dare supporto nella custodia di cavalli con particolari patologie e/o in situazioni di primo soccorso.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 13 Gennaio 2012, e potranno essere effettuate sia online (nella sezione “Corsi” del sito internet www.sef-italia.it) che mezzo fax, inviando il modulo sotto allegato allo 011-19824956 unitamente a copia del bonifico di € 50,00 a titolo di caparra.
Per avere ulteriori informazioni si può inviare un’ e-mail ad equitazione@sef-italia.it oppure visitare il sito internet dell’Ente (www.sef-italia.it) ed il magazine online (www.sefmagazine.it).
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lunedì 21 novembre 2011
Gran Premio di Stoccarda
Arriva la prima vittoria di stagione per Ludger Beerbaum e la saura Gotha FRH. Il cavaliere simbolo del salto ostacoli tedesco non poteva deludere il suo pubblico, ed è stato artefice di due splendidi percorsi netti in 35.70 secondi, che gli sono valsi la prima posizione di questo Gran premio Mercedes-Benz. Alle sue spalle per pochi decimi di secondo, l'enfant prodige svizzero Steve Guerdat con il nuovo compagno di gara: Nino de Buissonets , per loro 0/0 in 35.93.
Terzo il campione europeo in carica Rolf Goran Bengtsson, stavolta in sella a Quintero La Silla, 0/0 in 36.55; Il fuoriclasse svedese si porta con questo risultato al comando della ranking provvisoria con 47 punti.
La World Cup si sposterà adesso in Svizzera, a Ginevra, con la sesta tappa del circuito, in programma dal 8 al 11 Dicembre.
Terzo il campione europeo in carica Rolf Goran Bengtsson, stavolta in sella a Quintero La Silla, 0/0 in 36.55; Il fuoriclasse svedese si porta con questo risultato al comando della ranking provvisoria con 47 punti.
La World Cup si sposterà adesso in Svizzera, a Ginevra, con la sesta tappa del circuito, in programma dal 8 al 11 Dicembre.
Concorso di San Patrignano secondo al mondo
A conferire il premio alla comunità e ai suoi ragazzi che organizzano il concorso, "L'Année Hippique", la pubblicazione di maggiore prestigio dell'equitazione mondiale, pubblicata ogni anno dalla casa editrice internazionale BCM, in collaborazione con l'International Jumping Riders Club, associazione mondiale dei cavalieri professionisti (la prima edizione del premio si tenne nel 1987). A decretare il vincitore ogni anno sono gli atleti delle tre discipline olimpiche - salto ostacoli, completo e dressage - che scelgono l'evento della rispettiva specialità che li ha più soddisfatti.
Dopo esser stata premiata lo scorso anno come miglior concorso, come già successo nel 2006, la comunità si riconferma ai massimi livelli per quanto concerne l'organizzazione di manifestazioni equestri. A precedere San Patrignano in classifica è stato il concorso di Ginevra, evento che fra l'altro si tiene al coperto, a differenza di quello della comunità che continua quindi ad essere il primo al mondo all'aperto, fra l'altro precedendo in classifica un signor concorso come quello di Aachen.
Motivazione principale di questo successo, a detta degli stessi cavalieri, oltre alla qualità delle strutture, del campo gara, del montepremi e dell'organizzazione, l'ambiente e l'atmosfera che si respira a San Patrignano. Come la comunità riconosce da sempre, il valore aggiunto del luogo sono i 1500 ragazzi che si adoperano per trasformare lo stesso, per tre giorni all'anno, con l'aiuto di Eleonora Ottaviani ed Emile Hendrix, direttore e consigliere tecnico del concorso, nello splendida sede del concorso quale è. Uno spettacolo che tornerà a ripetersi dal 20 al 22 luglio a San Patrignano
Dopo esser stata premiata lo scorso anno come miglior concorso, come già successo nel 2006, la comunità si riconferma ai massimi livelli per quanto concerne l'organizzazione di manifestazioni equestri. A precedere San Patrignano in classifica è stato il concorso di Ginevra, evento che fra l'altro si tiene al coperto, a differenza di quello della comunità che continua quindi ad essere il primo al mondo all'aperto, fra l'altro precedendo in classifica un signor concorso come quello di Aachen.
Motivazione principale di questo successo, a detta degli stessi cavalieri, oltre alla qualità delle strutture, del campo gara, del montepremi e dell'organizzazione, l'ambiente e l'atmosfera che si respira a San Patrignano. Come la comunità riconosce da sempre, il valore aggiunto del luogo sono i 1500 ragazzi che si adoperano per trasformare lo stesso, per tre giorni all'anno, con l'aiuto di Eleonora Ottaviani ed Emile Hendrix, direttore e consigliere tecnico del concorso, nello splendida sede del concorso quale è. Uno spettacolo che tornerà a ripetersi dal 20 al 22 luglio a San Patrignano
venerdì 18 novembre 2011
Una donna alle Olimpiadi per l'Arabia Saudita
Potrebbe presto cadere un altro muro della discriminazione femminile in Arabia Saudita. I regnanti della petrolmonarchia del Golfo starebbero prendendo seriamente in considerazione l'opportunità di permettere a una donna di partecipare alle Olimpiadi per la prima volta nella storia del Paese.
L'atleta destinata a infrangere il tabù è la giovanissima ma già molto popolare Dalma Rushdi Malhas(nella foto), che lo scorso anno ha conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi giovanili di Singapore nell'equitazione.
La notizia di una saudita alle Olimpiadi è un altro segnale che qualcosa per le donne sta cambiando nel paese del Golfo, dove vige una stretta interpretazione della sharia. Tutto è iniziato alcuni mesi fa con la clamorosa protesta inscenata da alcune donne che hanno deciso di sfidare il divieto di guida mettendosi al volante e pubblicando i filmati su YouTube.
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