L’Italia ha staccato un biglietto per la finalissima della Furusiyya FEI Nations Cup™ di Barcellona in Spagna.
Il team guidato dal tecnico e capo equipe Hans Horn e composto da Luca Maria Moneta su Neptune Brecourt (0), Piergiorgio Bucci su Casallo Z (4), Lorenzo De Luca su Elky vh Indihof (8) e Juan Carlos Garcia su Bonzai van de Warande (9) ha ultimato il primo round di qualificazione in programma oggi, giovedì 9 ottobre, al Real Polo Club della città catalana con un totale di 12 penalità e ha chiuso la sua prima gara in sesta posizione a pari merito con il Brasile. Gli azzurri, reduci dalla promozione in Divisione 1, si scontreranno a questo punto con le altre sette squadre più forti nella finalissima in programma sabato in notturna (ore 21.00).
Anche in questa occasione gli azzurri sono scesi in campo con i colori di Loro Piana, sponsor ufficiale della Federazione Italiana Sport Equestri e sponsor tecnico del settore salto ostacoli FISE.
“Siamo molto contenti – ha dichiarato al termine della gara Hans Horn – per avere raggiunto questo prestigioso traguardo. Tutti i ragazzi hanno montato bene e sono sereni e concentrati per affrontare il gran finale di sabato sera. E’ senz’altro una bella soddisfazione essere rientrati nella super finale davanti alla Gran Bretagna”.
La vittoria della gara è andata all’Olanda (0), squadra campione del mondo in carica, seguita in seconda posizione dalla Svezia (0). Terzo posto a pari merito per Belgio, Canada e Germania (8), quindi Italia e Brasile, seste con 12 e Gran Bretagna ottava con 8. Sono questi i team che gareggeranno nell’ultimo atto della Furusiyya FEI Nations Cup proprio sabato sera.
Fuori dalle migliori al mondo in questa finale lo squadrone degli Stati Uniti, che ha chiuso in nona posizione (16). Il team USA è stato seguito in classifica nell’ordine dai padroni di casa (17), Australia e Francia, altra grande esclusa, (24), Qatar (29) e Venezuela (32). Domani pausa per le migliori otto squadre, mentre quelle classificate dalla nona alla quattordicesima posizione disputeranno la Challenge Cup, una sorta di gara di consolazione riservata a chi non è riuscito a qualificarsi per il gran finale di sabato.
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sabato 11 ottobre 2014
Italia in finalissima a Barcellona
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giovedì 15 marzo 2012
Sicilia Jumping Tour in autunno
Il Comitato organizzatore del Sicilia Jumping Tour, composto dalla Regione siciliana, assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo, e dal Dipartimento Internazionalizzazione Fise (Federazione italiana sport equestre), comunica che gli appuntamenti di quest'anno del circuito internazionale Sicilia Jumping Tour si terranno in autunno.
Nell'isola, per l'occasione, arriveranno cavalieri del salto ad ostacoli provenienti da ogni parte del mondo. ''Si tratta di un'iniziativa di grande rilevanza sportiva - dice l'assessore regionale Daniele Tranchida - che consente di riunire in Sicilia il bel mondo del salto ostacoli internazionale promuovendo al contempo le bellezze e l'ospitalita' della nostra regione e potenziando le presenze turistiche autunnali''.
Per favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e una maggiore sinergia tra eventi sportivi affini, il Comitato del SJT ha accordato lo spostamento delle proprie date per fare fronte comune con lo storico appuntamento di Coppa degli Assi di Palermo. In questo modo, oltre a garantire i tempi tecnici per un'organizzazione accurata e una promozione diffusa, si potra' assicurare ai cavalieri partecipanti un evento di ancor maggiore rilevanza turistico-sportiva. Le gare del SJT saranno qualificanti per gli Europei 2013.
Secondo le date accordate dalla Federazione Equestre Internazionale, il Sicilia Jumping Tour fara' tappa, dal 28 settembre al 14 ottobre, a Siracusa, Selinunte e Palermo.
Nell'isola, per l'occasione, arriveranno cavalieri del salto ad ostacoli provenienti da ogni parte del mondo. ''Si tratta di un'iniziativa di grande rilevanza sportiva - dice l'assessore regionale Daniele Tranchida - che consente di riunire in Sicilia il bel mondo del salto ostacoli internazionale promuovendo al contempo le bellezze e l'ospitalita' della nostra regione e potenziando le presenze turistiche autunnali''.
Per favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e una maggiore sinergia tra eventi sportivi affini, il Comitato del SJT ha accordato lo spostamento delle proprie date per fare fronte comune con lo storico appuntamento di Coppa degli Assi di Palermo. In questo modo, oltre a garantire i tempi tecnici per un'organizzazione accurata e una promozione diffusa, si potra' assicurare ai cavalieri partecipanti un evento di ancor maggiore rilevanza turistico-sportiva. Le gare del SJT saranno qualificanti per gli Europei 2013.
Secondo le date accordate dalla Federazione Equestre Internazionale, il Sicilia Jumping Tour fara' tappa, dal 28 settembre al 14 ottobre, a Siracusa, Selinunte e Palermo.
lunedì 20 febbraio 2012
Campionato Maremmano di salto ad ostacoli
Ha avuto luogo ieri al Grifondoro di Rio Torto la prima tappa del XXXVI Campionato Maremmano di Salto Ostacoli che ha visto i 79 cavalieri presenti, in sella agli 85 cavalli iscritti, compiere 90 percorsi. Nelle tre categorie di precisione disputate nella mattina – B60, B80 e B90 – sono stati effettuati 21 percorsi netti su 33 partenti. Nella categoria B100 a tempo tabella A si è imposta per precisione e velocità Eleonora Rossi (C.M. Equitazione) su Diomede di Cortevecchia (nessuna penalità agli ostacoli nel tempo di 65,22 secondi), seguita da Silvia Mugnaini (C.I.A.M.) in sella a Burbero (pen. 0, tempo 65,27 sec.). Terzo posto per Francesca Tarsitano (C.I. Poggettini) in sella a Monica (pen. 0, tempo 76,16 sec.). Ancora una formula a tempo tabella A per la categoria B110, che è stata appannaggio del C.I. Il Felciaino, grazie alla prova della sua allieva Noemi Susini su Vanderviz (pen. 0, tempo 62,53 sec.). Secondo posto per Aurora Montecchi (C.I.A.M.) in sella a Queen of Diamonds II (pen. 0, tempo 63,82 sec.), mentre il terzo e quarto posto sono stati conquistati dal C.I. La Serrata, grazie alle prove rispettivamente di Giulio Ciabatti in sella a William La (pen. 0, tempo 68.09 sec.) e Arabella Calabresi su Condros (pen. 0, tempo 70.74 sec.).
Nella C115 speciale a fasi consecutive tabella A solo due binomi hanno avuto accesso alla seconda fase del percorso, dove hanno compiuto entrambi 4 penalità agli ostacoli: ma è stato Fiorenzo Ligonchi Iacobi (C.I. Il Felciaino) in sella a Chablis 8 a effettuare il percorso della seconda fase nel tempo più breve (34,81 sec.), conquistando così il primo posto, seguito da Maria Sole Mazzetti (C.I.A.M.) su Quintetto delle Sementarecce (tempo 50.26 sec.). Al terzo posto si è posizionata Denise Di Chiara (C.M. Equitazione) su Adlanta 5 (penalità 8 in prima fase nel tempo di 58,90 sec.).
Nella C120 a tempo tabella A gli unici percorsi netti sono stati quelli realizzati dalle amazzoni Sarah Rosati (C.I.A.M.) in sella a Floridabella, nel tempo di 72.95 sec., e Virginia Zulian (C.I. La Serrata) su Gattrick (tempo 73.08 sec.), che hanno conquistato rispettivamente il primo e secondo posto della classifica. Terza posizione infine per Matteo Manciati (C.M. Equitazione) in sella a Balbo di Ombraverde (pen. 4, tempo 58.20 sec.).
Nella C130 a tempo tabella A, vittoria ancora per un portacolori del C.I. Felciaino, Francesco Ligonchi Iacobi, che in sella a Contendro ha realizzato l'unico percorso netto della categoria nel tempo di 78.89 sec.. Secondo e terzo posto rispettivamente per Andrzej Pasek (Grifondoro) su Pendokeni Pohamba (pen. 4, tempo 69,61 sec.) e Vildo Tenucci (C.I. La Serrata) in sella a Poseidon della Florida (pen. 7, tempo 93.85 sec.).
Nella C115 speciale a fasi consecutive tabella A solo due binomi hanno avuto accesso alla seconda fase del percorso, dove hanno compiuto entrambi 4 penalità agli ostacoli: ma è stato Fiorenzo Ligonchi Iacobi (C.I. Il Felciaino) in sella a Chablis 8 a effettuare il percorso della seconda fase nel tempo più breve (34,81 sec.), conquistando così il primo posto, seguito da Maria Sole Mazzetti (C.I.A.M.) su Quintetto delle Sementarecce (tempo 50.26 sec.). Al terzo posto si è posizionata Denise Di Chiara (C.M. Equitazione) su Adlanta 5 (penalità 8 in prima fase nel tempo di 58,90 sec.).
Nella C120 a tempo tabella A gli unici percorsi netti sono stati quelli realizzati dalle amazzoni Sarah Rosati (C.I.A.M.) in sella a Floridabella, nel tempo di 72.95 sec., e Virginia Zulian (C.I. La Serrata) su Gattrick (tempo 73.08 sec.), che hanno conquistato rispettivamente il primo e secondo posto della classifica. Terza posizione infine per Matteo Manciati (C.M. Equitazione) in sella a Balbo di Ombraverde (pen. 4, tempo 58.20 sec.).
Nella C130 a tempo tabella A, vittoria ancora per un portacolori del C.I. Felciaino, Francesco Ligonchi Iacobi, che in sella a Contendro ha realizzato l'unico percorso netto della categoria nel tempo di 78.89 sec.. Secondo e terzo posto rispettivamente per Andrzej Pasek (Grifondoro) su Pendokeni Pohamba (pen. 4, tempo 69,61 sec.) e Vildo Tenucci (C.I. La Serrata) in sella a Poseidon della Florida (pen. 7, tempo 93.85 sec.).
martedì 10 gennaio 2012
Verso le Olimpiadi 2012
Mancano duecento giorni a Londra 2012 e il movimento olimpico festeggia il centenario dell’ingresso degli sport equestri all’ombra della fiaccola che illumina i Giochi: l’avventura di cavalli e atleti partì a Stoccolma, nel 1012, e da allora non si è mai fermata.
L’anno nuovo è partito così, con questo splendido riferimento a fare da spartiacque. C’è chi ha già il biglietto per le Olimpiadi inglesi in tasca e chi spera di staccarlo presto. Il numero dei partecipanti sarà ufficiale tra poco più di un mese e mezzo, il 1° marzo. Anche l’Italia è in ballo, si sa, per il dressage e per il completo.
In assoluto, si tratterà di un evento due volte straordinario. Per l’importanza assoluta di un’Olimpiade e per la ricorrenza dei cento anni olimpici dell’equitazione. Ci si aspetta molto dalle gare in programma a Greenwich Park e molto si sta lavorando per prepararle al meglio. “Stiamo costruendo un emozionante centesimo anniversario per lo sport equestre alle Olimpiadi – l’impegno-promessa di Catrin Norinder, direttore olimpico per la FEI – Duecento cavalli e altrettanti cavalieri si sfideranno per l'oro individuale e per quello a squadre, per l’argento e per il bronzo nel completo, nel dressage e nel salto ostacoli”.
La cerimonia di apertura dei Giochi della XXX Olimpiade, il 27 luglio, sarà seguita da dodici giorni di competizione equestre e, per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, l'evento finale sarà il Gran Premio di dressage freestyle to music, il 9 agosto.
Intanto, proprio oggi la FEI ha fissato un altro punto fondamentale, scegliendo ufficialmente il tipo di terreno che verrà utilizzato sul campo gara di Greenwich Park tanto per i Giochi quanto per gli eventi equestri delle Paralimpiadi. I test sono stati condotti nei pressi di Preston, nel nord dell’Inghilterra, e hanno permesso di mettere a punto una mescola di sabbia, feltro e fibra. La sperimentazione si è conclusa poco prima di Natale, il 21 dicembre, quando i cavalieri internazionali
L’anno nuovo è partito così, con questo splendido riferimento a fare da spartiacque. C’è chi ha già il biglietto per le Olimpiadi inglesi in tasca e chi spera di staccarlo presto. Il numero dei partecipanti sarà ufficiale tra poco più di un mese e mezzo, il 1° marzo. Anche l’Italia è in ballo, si sa, per il dressage e per il completo.
In assoluto, si tratterà di un evento due volte straordinario. Per l’importanza assoluta di un’Olimpiade e per la ricorrenza dei cento anni olimpici dell’equitazione. Ci si aspetta molto dalle gare in programma a Greenwich Park e molto si sta lavorando per prepararle al meglio. “Stiamo costruendo un emozionante centesimo anniversario per lo sport equestre alle Olimpiadi – l’impegno-promessa di Catrin Norinder, direttore olimpico per la FEI – Duecento cavalli e altrettanti cavalieri si sfideranno per l'oro individuale e per quello a squadre, per l’argento e per il bronzo nel completo, nel dressage e nel salto ostacoli”.
La cerimonia di apertura dei Giochi della XXX Olimpiade, il 27 luglio, sarà seguita da dodici giorni di competizione equestre e, per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, l'evento finale sarà il Gran Premio di dressage freestyle to music, il 9 agosto.
Intanto, proprio oggi la FEI ha fissato un altro punto fondamentale, scegliendo ufficialmente il tipo di terreno che verrà utilizzato sul campo gara di Greenwich Park tanto per i Giochi quanto per gli eventi equestri delle Paralimpiadi. I test sono stati condotti nei pressi di Preston, nel nord dell’Inghilterra, e hanno permesso di mettere a punto una mescola di sabbia, feltro e fibra. La sperimentazione si è conclusa poco prima di Natale, il 21 dicembre, quando i cavalieri internazionali
domenica 1 gennaio 2012
Rolex Fei World Cup a Mechelen
Gregory Wathelet e Copin van de Broy si sono aggiudicati il Gran Premio del CSI-W di Mechelen, che ha visto scendere in campo 38 binomi, otto dei quali, con percorso netto nel base, hanno avuto accesso al barrage. Il cavaliere belga ha fermato il cronometro su 36.69: tempo che gli ha permesso di avere la meglio su Kevin Staut e Silvana HDC, per la Francia (36.80). Al terzo posto, ancora il Belgio, con Rik Hemeryck in sella a Quarco de Kerambars (37.45). Seguono: Hans-Dieter Dreher (Magnus Romeo); Denis Lynch (Abbervail vh Dingeshof); Manuel Anon Suarez (Rackel Chavannaise); Harrie Smolders (Regina Z); Janika Sprunger (Uptown Boy).
Il 1° caporal maggiore Roberto Cristofoletti, con 12 penalità nel percorso base, ha piazzato Bukowskis Belisario, compagno di medaglia d’oro ai Campionati Italiani Assoluti 2011, in 27° posizione.
Il binomio, con un doppio zero e il tempo di 39,49, ha conquistato l’ottava posizione nella 150 di mercoledì.
lunedì 21 novembre 2011
Gran Premio di Stoccarda
Arriva la prima vittoria di stagione per Ludger Beerbaum e la saura Gotha FRH. Il cavaliere simbolo del salto ostacoli tedesco non poteva deludere il suo pubblico, ed è stato artefice di due splendidi percorsi netti in 35.70 secondi, che gli sono valsi la prima posizione di questo Gran premio Mercedes-Benz. Alle sue spalle per pochi decimi di secondo, l'enfant prodige svizzero Steve Guerdat con il nuovo compagno di gara: Nino de Buissonets , per loro 0/0 in 35.93.
Terzo il campione europeo in carica Rolf Goran Bengtsson, stavolta in sella a Quintero La Silla, 0/0 in 36.55; Il fuoriclasse svedese si porta con questo risultato al comando della ranking provvisoria con 47 punti.
La World Cup si sposterà adesso in Svizzera, a Ginevra, con la sesta tappa del circuito, in programma dal 8 al 11 Dicembre.
Terzo il campione europeo in carica Rolf Goran Bengtsson, stavolta in sella a Quintero La Silla, 0/0 in 36.55; Il fuoriclasse svedese si porta con questo risultato al comando della ranking provvisoria con 47 punti.
La World Cup si sposterà adesso in Svizzera, a Ginevra, con la sesta tappa del circuito, in programma dal 8 al 11 Dicembre.
Concorso di San Patrignano secondo al mondo
A conferire il premio alla comunità e ai suoi ragazzi che organizzano il concorso, "L'Année Hippique", la pubblicazione di maggiore prestigio dell'equitazione mondiale, pubblicata ogni anno dalla casa editrice internazionale BCM, in collaborazione con l'International Jumping Riders Club, associazione mondiale dei cavalieri professionisti (la prima edizione del premio si tenne nel 1987). A decretare il vincitore ogni anno sono gli atleti delle tre discipline olimpiche - salto ostacoli, completo e dressage - che scelgono l'evento della rispettiva specialità che li ha più soddisfatti.
Dopo esser stata premiata lo scorso anno come miglior concorso, come già successo nel 2006, la comunità si riconferma ai massimi livelli per quanto concerne l'organizzazione di manifestazioni equestri. A precedere San Patrignano in classifica è stato il concorso di Ginevra, evento che fra l'altro si tiene al coperto, a differenza di quello della comunità che continua quindi ad essere il primo al mondo all'aperto, fra l'altro precedendo in classifica un signor concorso come quello di Aachen.
Motivazione principale di questo successo, a detta degli stessi cavalieri, oltre alla qualità delle strutture, del campo gara, del montepremi e dell'organizzazione, l'ambiente e l'atmosfera che si respira a San Patrignano. Come la comunità riconosce da sempre, il valore aggiunto del luogo sono i 1500 ragazzi che si adoperano per trasformare lo stesso, per tre giorni all'anno, con l'aiuto di Eleonora Ottaviani ed Emile Hendrix, direttore e consigliere tecnico del concorso, nello splendida sede del concorso quale è. Uno spettacolo che tornerà a ripetersi dal 20 al 22 luglio a San Patrignano
Dopo esser stata premiata lo scorso anno come miglior concorso, come già successo nel 2006, la comunità si riconferma ai massimi livelli per quanto concerne l'organizzazione di manifestazioni equestri. A precedere San Patrignano in classifica è stato il concorso di Ginevra, evento che fra l'altro si tiene al coperto, a differenza di quello della comunità che continua quindi ad essere il primo al mondo all'aperto, fra l'altro precedendo in classifica un signor concorso come quello di Aachen.
Motivazione principale di questo successo, a detta degli stessi cavalieri, oltre alla qualità delle strutture, del campo gara, del montepremi e dell'organizzazione, l'ambiente e l'atmosfera che si respira a San Patrignano. Come la comunità riconosce da sempre, il valore aggiunto del luogo sono i 1500 ragazzi che si adoperano per trasformare lo stesso, per tre giorni all'anno, con l'aiuto di Eleonora Ottaviani ed Emile Hendrix, direttore e consigliere tecnico del concorso, nello splendida sede del concorso quale è. Uno spettacolo che tornerà a ripetersi dal 20 al 22 luglio a San Patrignano
sabato 17 settembre 2011
European Jumping Championship: Natale Chiudani in classifica nel Trofeo Iberia Líneas Aéreas
E dopo la bella e convincente vittoria di Emanuele Gaudiano e Cocoshynsky nel Trofeo National Atesa ai Campionati Europei 2011 di Salto Ostacoli, un'altra buona notizia per l'Italia arriva oggi, sabato 17 settembre, dal Trofeo Iberia Líneas Aéreas, categoria a tempo con altezza degli ostacoli 1.45 m. Il nostro cavaliere azzurro Natale Chiaudani ha ottenuto, in sella a Snai Corradio O.H., la quinta posizione in classifica finale, accumulando un errore e chiudendo il proprio giro nel tempo di 65.36, tempo che, in mancanza dell'errore agli ostacoli, gli avrebbe fatto guadagnare la seconda posizione. La vittoria finale è stata appannaggio del cavaliere inglese Scott Brash su Bon Ami (0; 64.15) davanti all'ungherese Sándor Szász su Moosbachhofs Goldwing (0; 66.45) e al polacco Antoni Tomaszewski su Trojka (0; 70.81).
lunedì 22 agosto 2011
Shutterfly si è ritirato dallo sport.
Shutterfly, uno dei migliori saltatori del mondo, due volte campione della Coppa del Mondo e campione europeo 2007 , dopo averci regalato tantissime emozioni, e' andato in pensione Il Binomio Shutterfly - Meredith Michaels-Beerbaum ,ha vinto, la somma strabiliante di circa 3,5 milioni di €.
mercoledì 10 agosto 2011
Global Champions Tour a Valkenswaard
Grande attesa per l'internazionale cinque stelle in previsione a Valkenswaard, in Olanda, dal 12 al 14 agosto, soprattutto per l'ottava tappa del prestigioso circuito del Global Champions Tour.
Il CSI di Valkenswaard è sicuramente uno degli appuntamenti più importanti non solo per i cavalieri olandesi, ma anche per tutti i più grandi nomi dell'equitazione mondiale: è giunto infatti quest'anno alla sua diciottesima edizione che si preannuncia ricca di emozioni e spettacolo sia dentro che fuori dai campi gara. All'interno perché la ranking attuale del GCT vede i primi tre in classifica raggruppati in meno di dieci punti: si tratta di Edwina Alexander, al comando con 195 punti, seguita da Ludger Beerbaum con 186.50 e da Luciana Diniz con 186. Ciò renderà sicuramente la competizione altamente spettacolare: per chi è dietro sarà necessario essere molto preciso e al contempo veloce se vuole, non solo, mantenere la posizione conquistata in classifica, ma soprattutto se il desiderio è quello di guadagnarne qualcuna e magari portarsi in vetta; per chi è in testa l'attenzione deve essere ancora maggiore e gli errori devono essere limitati se non evitati del tutto. Vedremo quindi come andranno le cose sabato 13 agosto, data prevista per la tappa del Global Champions Tour.
Il CSI di Valkenswaard è sicuramente uno degli appuntamenti più importanti non solo per i cavalieri olandesi, ma anche per tutti i più grandi nomi dell'equitazione mondiale: è giunto infatti quest'anno alla sua diciottesima edizione che si preannuncia ricca di emozioni e spettacolo sia dentro che fuori dai campi gara. All'interno perché la ranking attuale del GCT vede i primi tre in classifica raggruppati in meno di dieci punti: si tratta di Edwina Alexander, al comando con 195 punti, seguita da Ludger Beerbaum con 186.50 e da Luciana Diniz con 186. Ciò renderà sicuramente la competizione altamente spettacolare: per chi è dietro sarà necessario essere molto preciso e al contempo veloce se vuole, non solo, mantenere la posizione conquistata in classifica, ma soprattutto se il desiderio è quello di guadagnarne qualcuna e magari portarsi in vetta; per chi è in testa l'attenzione deve essere ancora maggiore e gli errori devono essere limitati se non evitati del tutto. Vedremo quindi come andranno le cose sabato 13 agosto, data prevista per la tappa del Global Champions Tour.
domenica 24 luglio 2011
Global Champions Tour a Chantilly
In questa tappa del Global Champions Tour a trionfare è stata la femminilità.
Al primo posto l'australiana Edwina Alexander, seguita dalla portoghese Luciana Diniz e dalla francese Penelope Leprevost.
Il ranking della competizione di quest'anno vede così al primo posto la vincitrice di questa tappa Edwina Alexander, al secondo posto Ludger Beerbaum e al terzo Luciana Diniz.
Una bella competizione questa per Penolope Leprevost che si trovava da un po' senza grossi piazzamenti, e una conferma per Edwina Alexander, che continua i suoi ottimi piazzamenti.
sabato 23 luglio 2011
Chantilly, Global Champions Tour primi risultati
Dopo la vittoria di ieri nella gara alta del Prix VOLKSWAGEN ESPACE SAINT MAXIMIN, Matteo Giunti ha oggi, sabato 23 luglio, confermato l'ottimo stato di forma con cui sta affrontando la trasferta francese a Chantilly chiudendo la prova a tempo altezza degli ostacoli 1.35 m., sempre nell'ambito delle categorie a invito del Global Champions Tour, in seconda posizione. In sella a Bacardi Orange de Muze il cavaliere azzurro termina la sua gara senza abbattimenti in un tempo di 58.38, a meno di un secondo dalla vetta che è stata appannaggio del binomio formato dall'amazzone inglese Jane Davies e Patrick: chiudendo la propria performance senza errori e in un tempo di 57.05 non lasciano possibilità agli avversari, conquistando con merito la vittoria finale. Terza posizione per un'altra atleta inglese, Claire Beecroft, che, in sella a Sally, riesce a terminare la propria gara con precisione agli ostacoli, in un tempo di 60.75. Da segnalare la buona prova di un'altra rappresentanza italiana, Alberto Pocchettino e Pegase de la Baie: la loro ottava posizione è guadagnata con zero agli ostacoli e tempo di 65.31.
venerdì 22 luglio 2011
Global Champions Tour a Chantilly
Si avvicina la settima tappa del Global Champions Tour, che calcherà i campi di Chantilly (Francia), davanti alle magnifiche scuderie del principe di Condé e il prestigioso Chateau de Chantilly.
Questa è l’undicesima edizione del concorso ippico internazionale di Chantilly, che quest’anno ospita per la seconda volta la tappa del Global Champions Tour.
La classifica generale, dopo le 6 tappe, è la seguente:
Per l’Italia, saranno presenti Roberto Turchetto e Jonella Ligresti
Questa è l’undicesima edizione del concorso ippico internazionale di Chantilly, che quest’anno ospita per la seconda volta la tappa del Global Champions Tour.
La classifica generale, dopo le 6 tappe, è la seguente:
| 1 | Ludger Beerbaum | |||
| 2 | Edwina Alexander | |||
| 3 | Luciana Diniz | |||
| 4 | Rolf-Göran Bengtsson | |||
| 5 | Denis Lynch | |||
| 6 | Billy Twomey | |||
| 7 | Alvaro de Miranda | |||
| 8 | Kevin Staut | |||
| 9 | Pius Schwizer | |||
| 10 | Philipp Weishaupt |
Per l’Italia, saranno presenti Roberto Turchetto e Jonella Ligresti
domenica 10 luglio 2011
CSI2* La Clusaz
Nell'ambito dell'internazionale due stelle di La Clusaz, in Francia, oggi, sabato 9 luglio, in sella alla sua fidata SNAI Gratina CH, Natale Chiaudani conquista la sesta posizione nel PRIX LANOIR SA, categoria a fasi consecutive altezza degli ostacoli 1.30 m., terminando la sua prova con percorso netto nelle due fasi e tempo della seconda di 25.865. La vittoria è andata al cavaliere svizzero Beat Grandjean in sella a Lys De Bliniere (0; 24.818) davanti all'amazzone inglese Laura Renwick su Beluga (0; 24.918) e al cavaliere francese Olivier Perreau su One Miral (0; 25.387).
martedì 28 giugno 2011
Global Champions Tour a Montecarlo
Lo scorso weekend altra tappa del Global Champions Tour questa volta a Montecarlo. Al Gran Premio valevole per acquistare punti nel ranking, ha primeggiato Rolf Goran Bengtsson, seguito da Christian Ahlmann e da Rodrigo Pessoa.
Ora nella classifica generale è in testa Edwina Alexander, seguita da vicino da Ludger Beerbaum e da un po' meno nei pressi da Alvaro De Miranda. Il prossimo weekend un altro appuntamento questa volta a Estoril, in Portogallo
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sabato 11 giugno 2011
Global Champions Tour a Cannes
Stasera il Gran Premio valevole per il Ranking del Global Champions Tour ha visto primeggiare Edwina Alexander, seguita da Sergio Alvarez Moya e da Ludger Beerbaum.
A questo punto la classifica del Global Champions Tour subisce notevoli cambiamenti: al primo posto Ludger Beerbaum al secondo Edwina Alexander e al terzo Denis Lynch.
I prossimi sviluppi a fine mese a Montecarlo.
A questo punto la classifica del Global Champions Tour subisce notevoli cambiamenti: al primo posto Ludger Beerbaum al secondo Edwina Alexander e al terzo Denis Lynch.
I prossimi sviluppi a fine mese a Montecarlo.
mercoledì 8 giugno 2011
Cannes Jumping International - Global Champions Tour
Si svolgerà tra il nove e l'undici di giugno la trentesima edizione del Cannes Jumping International, uno delle manifestazioni equestri legate al salto ostacoli di maggiore rilevanza nel panorama mondiale, non solo per l'elevata qualità dei cavalieri in competizione ma anche per l'eleganza e la bellezza della cornice ospitante. L'Internazionale 5 stelle di Cannes è la quarta delle dieci tappe previste per il Global Champions Tour 201. Le gare principali, nell'ambito del 5 stelle, cominceranno giovedì 9 giugno con il Prix EADS, una categoria a tempo altezza degli ostacoli 1,40 m per proseguire con il Prix Generali, competizione a barrage altezza degli ostacoli 1,50 m., qualificante per il Gran Premio di sabato 11 giugno.
sabato 4 giugno 2011
CSI 4* a Bourg en Bresse
E' stato il più veloce di tutti il binomio composto dal cavaliere italiano Juan Carlos Garcia e Paulin nel Prix E. Leclerc, categoria a due fasi (Tab. A) altezza degli ostacoli 1,35 m., nell'ambito dell'Internazionale 4 stelle di Bourg en Bresse, in Francia. Con un percorso indenne da errori e nel tempo di 25,65 si lascia alle spalle a quasi un secondo di distacco la svizzera Nadja Steiner in sella a Flower VI (0; 26,37) e il francese Romain Duguet, che in sella a Menthe de Normandie agguanta la terza posizione (0; 26,64).
venerdì 3 giugno 2011
CSI 3* a Monaco
Ottimo start del nostro Emanuele Gaudiano nell'Internazionale 3 stelle di Monaco: il nostro cavaliere ottiene infatti la terza posizione in sella a Corian 3 nel Preis des Hotel am Moosfeld, categoria a tempo altezza degli ostacoli 1,40 m, con un percorso netto nel tempo di 59,36. Più veloci di lui due cavalieri tedeschi: Florian Meyer Zu Hartum, che in sella a Little Tom 2, sale il secondo gradino del podio (0; 59,30) e Tim Rieskamp-Goedeking su Royale's Son, vincitore della categoria con percorso netto e un tempo velocissimo di 57,05.
lunedì 23 maggio 2011
CSI 4* a Copenaghen - domenica 22 maggio
Il First Horse Grand Prix (m. 1.50, due percorsi) che ha concluso il concorso ippico internazonale di Copenhagen è stato vinto dalla Francia. Franc Schillewaert in sella a Marquis de la Lande, si è aggiudicato i 15.000 euro del primo premio, è stato l'unico a compiere il doppio percorso netto. Secondo posto per l'irlandese Dermott Lennon su Kalvinretto, terzo posto alla Germania con Janne-Friederike Meyer con Cellagon Lambrasco . Al secondo percorso hanno partecipato 11 cavalieri. Solo 41esimo Claudio Minardi su Onda di Valmarina per 16 penalità al primo percorso.
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