Visita il mio negozio ebay Fashionissimo in sella e oltre...

Fashionissimo in sella e oltre
Fashionissimo in sella e oltre
Visita il mio Negozio eBay:Fashionissimo in sella e oltre
Aggiungi ai Negozi preferiti
Pantaloni da equitazione Tosoni
Guanti horses
Stivali classici
Polo Ralph Lauren
Visita il mio Negozio eBay:Vai al Negozio eBay dell'utente Fashionissimo in sella e oltre
Visualizzazione post con etichetta Natale Chiaudani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Natale Chiaudani. Mostra tutti i post

sabato 5 novembre 2011

Rolex Fei World Cup a Verona

Nella seconda gara del primo giorno di Jumping Verona, tappa scaligera della Rolex FEI World Cup™, arriva il risultato che non ci si aspetta proprio.
Tre italiani ai primi 3 posti della classifica alla Fieracavalli 2011. E’ quanto accaduto nel Premio Kep Italia, categoria a tempo e ostacoli di 1,50 mt. In una equitazione sempre più competitiva, dove le differenze in gara si giocano ormai sui centesimi di secondo, colpisce il grande divario di tempo con il quale la vincitrice della categoria si è lasciata alle spalle gli altri binomi. L’amazzone romana Lucia Vizzini (da 3 mesi nel Centro Militare di Equitazione dell’Esercito), in sella al 9 anni Lismeen Lancer, è stata infatti autrice di un percorso perfetto. Nessun ostacolo abbattuto, linee cortissime tra un salto e l’altro, tempo finale di 54,57. A più di 2 secondi di distanza un vero “garista” come l’altro azzurro Juan Carlos Garcia, su Paulin (56,76). Tempo sufficiente al cavaliere d’origine colombiana per lasciarsi alle spalle il piemontese Natale Chiaudani, terzo con SNAI Corradio (56,85). Poco più indietro si è piazzato, quarto posto, il fuoriclasse canadese Eric Lamaze, nell’occasione in campo insieme a Sidoline van de Centaur (57,23). A chiudere la classifica dei primi cinque il binomio britannico Ben Maher/Tackeray (57,41)

sabato 17 settembre 2011

European Jumping Championship: Natale Chiudani in classifica nel Trofeo Iberia Líneas Aéreas

E dopo la bella e convincente vittoria di Emanuele Gaudiano e Cocoshynsky nel Trofeo National Atesa ai Campionati Europei 2011 di Salto Ostacoli, un'altra buona notizia per l'Italia arriva oggi, sabato 17 settembre, dal Trofeo Iberia Líneas Aéreas, categoria a tempo con altezza degli ostacoli 1.45 m. Il nostro cavaliere azzurro Natale Chiaudani ha ottenuto, in sella a Snai Corradio O.H., la quinta posizione in classifica finale, accumulando un errore e chiudendo il proprio giro nel tempo di 65.36, tempo che, in mancanza dell'errore agli ostacoli, gli avrebbe fatto guadagnare la seconda posizione. La vittoria finale è stata appannaggio del cavaliere inglese Scott Brash su Bon Ami (0; 64.15) davanti all'ungherese Sándor Szász su Moosbachhofs Goldwing (0; 66.45) e al polacco Antoni Tomaszewski su Trojka (0; 70.81).

domenica 10 luglio 2011

CSI2* La Clusaz

Nell'ambito dell'internazionale due stelle di La Clusaz, in Francia, oggi, sabato 9 luglio, in sella alla sua fidata SNAI Gratina CH, Natale Chiaudani conquista la sesta posizione nel PRIX LANOIR SA, categoria a fasi consecutive altezza degli ostacoli 1.30 m., terminando la sua prova con percorso netto nelle due fasi e tempo della seconda di 25.865. La vittoria è andata al cavaliere svizzero Beat Grandjean in sella a Lys De Bliniere (0; 24.818) davanti all'amazzone inglese Laura Renwick su Beluga (0; 24.918) e al cavaliere francese Olivier Perreau su One Miral (0; 25.387).

giovedì 5 maggio 2011

csi 2* a LInz

Prosegue il Linzer Frühlings-Tour. Questo weekend è in programma il secondo appuntamento con la classica austriaca, in attesa del prestigioso CSIO4* in calendario per metà maggio, dal 12 al 15. Per l'Italia vedremo in campo Natale Chiaudani (nella foto) e la figlia Lucrezia. Il cavaliere piemontese gareggerà nel CSI2* con 2 cavalli della scuderia Snai, Il 10 anni Nostalgie de la Roche e la collaudata Gratina CH, mentre con Lucrezia ci sarà il Westfalen Puma.

lunedì 18 aprile 2011

Gran Premio di Augusta a Natale Chiaudani

Super performance peril nostro Natale Chiaudani al Sicilia Jumping Tour, circuito internazionale itinerante che ha visto nella giornata di domenica lo svolgimento del Gran Premio, la gara più prestigiosa della terza ed ultima tappa dedicata al salto ostacoli.
Il cavaliere piemontese, in sella a Snai Corradio OH ha ripetuto l’impresa già messa a segno lo scorso weekend e si è imposto nella categoria che vedeva alla partenza 33 binomi tra i più blasonati d’Europa. Due netti in un tempo di 36,43 sono stati la chiave d’accesso al gradino di vertice del podio, che ha sancito oltre alla supremazia di questo binomio, anche l’eccellente momento agonistico della medaglia d’argento continentale a Windsor 2009. Alle spalle di Chiaudani si è insediato l’austriaco Stefan Eder, già a segno nel Sicilia Jumping Tour, con Chilli Van Dijk. Doppio netto anche per loro, messo però al sicuro in 37,73. Al terzo posto ancora un cavaliere piemontese, Massimo Grossato che in sella a Varios ha portato a termine indenne da errori il barrage nel tempo di 40,05. I doppi netti di questo Gran Premio sono stati complessivamente quattro sull’intero campo partenti; dodici gli ammessi al barrage.

domenica 20 marzo 2011

Jumping Tour di Follonica

Nel CSI 1* ieri a Follonica,il nostro Simone Coata si classifica al secondo posto in sella a Olivia de Charron (0/0, 35,47.) Vittoria tricolore nell'ultima gara del CSI 1* disputata, una categoria 135 a tempo, grazie alla bella prova di Roberto Turchetto su Jessica du Bois, zero penalità agli ostacoli nel tempo di 55,37. Al secondo e terzo posto si classificano due portacolori dell'Inghilterra: nell'ordine, Adam Botham su Miss Ramexico (0/58,10.) e Laura Renwick in sella a Valdemar (0/59.15 ). Piazzamento al quarto posto della classifica per l'italiano Juan Carlos Garcia su Delphinium del Sole (0 /59,44 ).
Per il CSI 3*, nell'ultima gara disputata, una categoria 150 a tempo, è stato il tedesco Tim Hoster in sella a L B Look at Me a risultare il migliore dei 42 binomi partiti, realizzando un percorso netto nel tempo rimasto imbattuto di 62,62. Secondo posto per l'amazzone svizzera Martina Meroni su Socrates II (0/63,13 ), seguita da Steven Whitaker in sella a Thalita (0/ 63,90.). Il migliore degli italiani è stato il nostro Natale Chiaudani in sella a Snai Milos du Plain, sesto classificato (0/ 65,20.).

mercoledì 9 marzo 2011


Natale Chiaudani nasce a Tortona, provincia di Alessandria, il 13 settembre 1960. La sua famiglia non vive di cavalli, non segue i concorsi ippici, non è appassionata in modo particolare di equitazione. Anche se, come racconta il cavaliere azzurro targato Snai.
Poi, a 15 anni, la folgorazione. Natale racconta con piacere un giorno di ottobre del 1975. Un ricordo così forte da non poter dimenticare nulla: “Il professore di ginnastica di mio fratello Diego, il signor Ferrari, aprì una scuola di equitazione a Castelnuovo Scrigna, a 10 chilometri da Tortona. Mio fratello voleva andare, mia madre disse perché no. Di sport ne avevamo fatto tanto, provammo anche questo. Andai anch’io. Era una splendida giornata di sole. Salii in sella a Grillo, un magnifico lipizzano grigio. Appena su, il mio mondo ebbe senso. Capii tutto, capii che ero al mio posto. In un attimo ero sereno, come se fossi sempre stato in sella. Amavo Grillo dal primo istante. Lui lo capì. Dopo pochissimo eravamo già al galoppo. Non sarei mai più stato lontano un giorno da un cavallo”.

A 18 anni, preso il diploma in agraria e compreso che il lavoro da fare non era il veterinario ma il cavaliere, Natale va a Torino, a lavorare al centro di allevamento La Perla. Giusto 4 mesi, quelli che precedettero la partenza per il servizio militare. Ovviamente: corso di allievi ufficiali dell’esercito alla Scuola militare di equitazione a Montelibretti, a due passi da Roma, dove c’era il mitico colonnello Piero D’Inzeo. Natale. “C’era da passare un esame, c’era D’Inzeo. All’epoca l’equitazione, il salto ostacoli in particolare, in Italia era una cosa grande, i D’Inzeo erano dei miti, erano la storia, erano tutto. Non mi sembrava vero di avere un D’Inzeo fra i miei maestri”.

Il sottotenente Chiaudani resterà tre anni a Montelibretti. Poi arriva la svolta: è il 1981. Natale cade in una corsa, a Tor di Quinto. Si rompe una spalla e va in licenza di convalescenza. Torna e Piero D’I nzeo non c’è più. E’ in pensione. “Capii che era il caso di provare a fare da solo. Ho iniziato così. E’ andata bene. A 48 anni sono ancora qui”.

Natale Chiaudani lascia Montelibretti, crea un gruppo di lavoro, si affida ad amici che gli permettono di montare cavalli di qualità, ma soprattutto crea da se campioni, crescendoli e facendo strada assieme a loro. A differenza di tanti cavalieri di punta, nella sua carriera ha pochi sponsor, ma tanta qualità nel quotidiano. E i risultati arrivano. Innumerevoli i compagni di viaggio, tante emozioni in giro per il mondo. Arriva la maglia azzurra, la partecipazione all’Olimpiade di Atene nel 1996, insieme a Rheingold de Luyne, col quale chiude 39° a titolo individuale e nono a squadre.  Poi l’altra compagna più brillante: Hariane d’Authieux. Con lei è terzo agli assoluti del 2005 e secondo nel 2006 sempre ai Pratoni. E c’è anche un oro e due argenti ai Giochi del Mediterraneo: a Bari 1997 con Rheingold è secondo a titolo individuale e a squadre, ad Almeria 2005 è oro a squadre con Hariane. In oltre 30 anni di concorsi, da quelli giovanili in poi, tante le vittorie.

giovedì 30 dicembre 2010

Rolex Fei world Cup a Mechelen

Una buona prova quella di Natale Chiaudani che ieri nella categoria di m.1,50 del CSI5* di Mechelen ha chiuso il percorso base senza penalità agli ostacoli.
Un errore nel barrage ha però fatto scivolare il cavaliere azzurro in 13ma posizione, Per l'occasione Chiaudani ha montato Almero, un castrone di 11 anni (Asti Spumante x Gajush). L'olandese Leon Thijssen in sella allo stallone baio Tyson, è stato il più veloce nel secondo giro della gara, terminando in 35,86 secondi. Il binomio vincitore, dall'inizio del 2010 ha collezionato una serie di successi come Maastricht, Stoccolma e Lisbona ma Mechelen è stato il loro primo concorso a cinque stelle.
Alle sue spalle il tedesco Lars Nieberg (35,96) in sella al dodicenne Lord Luis (Lasino x Alcatraz) seguito dal francese Simone Delestre in sella allo stallone grigio di dieci anni Couletto (Couleur Ruby x Caletto). La categoria a due fasi, dell'internazionale a cinque stelle è stata appannaggio del belga in sella allo stallone di 14 anni Tauber VH Kaplhof (0/25,82). Chiaudani in sella allo stallone SNAI Catalano ha terminato al 21mo posto con un errore in seconda fase.
L'entusiasmo del pubblico si è fatto sentire in occasione dell'ultima prova della giornata, le sei barriere che ha visto ai nastri di partenza 20 binomi.
Rob de Bruyn e il suo stallone Apple Juice hanno effettuato 2 giri netti superando senza difficoltà i sei ostacoli posizionati in linea con un altezza considerevole e terminato l'ultimo giro con 1 errore; dopo i tre percorsi, il cavaliere olandese si è posizionato al primo posto della classifica, aggiudicandosi il premio di € 5.000.
Emozione e grande tecnica anche per la FEI World Cup Driving con un percorso disegnato da Jhon Jacobs. L'International four-in-hand Driving ha avuto come protagonista l'olandese Ijsbrand Chardon che ha concluso con un tempo molto veloce il giro tra i coni (123,43 pen.).
Questo pemeriggio al via la prova clou della kermesse delle Fiandre, la Rolex FEI World Cup.
Primo binomio in campo, Cameron Hanley in sella al castrone Southwind VDL; Natale Chiaudani scenderà nell'arena in 29ma posizione in sella al castrone grigio di undici anni SNAI Corradio.